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Articoli utili e notizie
Il festival vegano Magnaveg si terrà a Napoli
«Magnaveg» è nato come un evento che unisce cibo, formazione e comunità, valorizzando le tradizioni mediterranee in chiave moderna. Per due giorni nei quartieri spagnoli si svolgerà un programma di conferenze, seminari, eventi artistici, incontri e iniziative sul cibo vegetale nell'ambito di un progetto che unisce rigenerazione urbana, istruzione e cultura. «Magnaveg» è un evento aperto al pubblico, ideato per mettere in luce la dimensione mediterranea del cambiamento: una «rivoluzione delicata» che parte dalle abitudini quotidiane, dal cibo e dalle relazioni e sfocia in una visione più ampia di sviluppo sostenibile.
L'UE potrebbe estendere la protezione dei rifugiati ucraini oltre il 2027
La Commissione europea sta discutendo con gli Stati membri dell'UE il futuro status degli ucraini dopo la scadenza della protezione temporanea nel marzo 2027. Si dice che l'Unione Europea si stia preparando ad adottare una decisione unitaria sullo status degli ucraini nell'UE. 🔹 Sono al vaglio tutte le opzioni possibili, in particolare: ➖ Proroga della protezione temporanea fino a marzo 2028, tenendo conto del fatto che la guerra in Ucraina è ancora in corso ➖ Il passaggio degli ucraini a permessi di soggiorno standard ➖ Creazione di un nuovo status speciale Si prevede che entro la fine di maggio 2026 la Commissione europea preparerà una proposta concreta. Successivamente, questa sarà esaminata ufficialmente dai rappresentanti degli Stati membri a Bruxelles. Pertanto, il futuro dipende, in particolare, dall'evoluzione della guerra in Ucraina e dalla disponibilità dei paesi dell'UE a integrare gli ucraini nei sistemi di soggiorno a lungo termine.
Qual è il posto migliore in cui vivere per un professionista IT?
Secondo un nuovo studio, Cracovia, la seconda città più grande della Polonia, è in testa alla classifica delle città più vivibili d'Europa per i nomadi digitali. La città è stata premiata per l'ottimo equilibrio tra accessibilità, sicurezza e qualità della vita. L'analisi ha preso in esame 35 città europee popolari e ha tenuto conto di: ➖ Costo degli alloggi e del vitto ➖ Velocità e costo di Internet ➖ Trasporto pubblico ➖ Livello di sicurezza L'Europa centrale e orientale si sono rivelate attraenti grazie ai prezzi più bassi e alla connessione Internet veloce, mentre l'Europa occidentale e settentrionale sono più costose. 🔹 Le 10 migliori città per i nomadi digitali: 🇵🇱 Cracovia 🇵🇱 Varsavia 🇭🇺 Budapest 🇨🇿 Praga 🇪🇪 Tallinn 🇪🇸 Madrid 🇪🇸 Siviglia 🇵🇹 Lisbona 🇭🇷 Dubrovnik 🇵🇹 Porto
La CEC invita gli ucraini all'estero ad aggiornare i loro indirizzi di voto
La Commissione elettorale centrale dell'Ucraina invita i cittadini che si trovano all'estero ad aggiornare in anticipo il proprio indirizzo elettorale tramite il Registro statale degli elettori. Secondo quanto affermato da un membro della CEC, il numero dei seggi elettorali all'estero dipende direttamente dal numero di ucraini che comunicheranno in anticipo la propria intenzione di votare. Più elettori registrati ci sono, maggiori sono le possibilità di aprire seggi aggiuntivi. Ciò consentirà di organizzare meglio le votazioni ed evitare il sovraffollamento. È possibile aggiornare l'indirizzo elettorale online tramite il Registro elettorale statale. Si tratta di una procedura semplice che aiuta a formare liste elettorali accurate. Nonostante la disponibilità dei servizi online, l'attività dei cittadini rimane bassa: il numero di coloro che hanno già cambiato l'indirizzo elettorale è ancora esiguo. La commissione sottolinea: ➖ È importante aggiornare i propri dati fin da ora ➖ Ciò contribuirà a garantire che le prossime elezioni si svolgano in conformità con gli standard internazionali ➖ Ogni elettore può influire sulla qualità dell'organizzazione delle votazioni all'estero ➖ La registrazione attiva è la chiave per garantire il diritto di voto degli ucraini all'estero
Esperimento scientifico: l'Italia cerca volontari per vivere sulle Alpi
In Italia è stato avviato il progetto scientifico Mahe, nell'ambito del quale si cercano persone disposte a trascorrere un mese sulle Alpi a circa 2300 metri di altitudine. Ai partecipanti vengono coperti interamente i costi di alloggio e vitto e viene corrisposto un compenso di 400 €. L'esperimento si svolgerà presso il rifugio "Nino Corsi" nel Parco Nazionale dello Stelvio (agosto-settembre). L'obiettivo è studiare come l'organismo si adatta alla vita ad altitudini moderate, poiché al momento mancano dati in merito. Requisiti di partecipazione: età compresa tra i 18 e i 40 anni, senza malattie croniche assenza di vizi e di allenamenti intensivi non trovarsi ad altitudini superiori ai 1500 m per almeno 4 settimane prima dell’inizio L’esperimento durerà circa 6 settimane. Durante la partecipazione è possibile lavorare da remoto o semplicemente riposarsi, mentre gli scienziati monitoreranno lo stato di salute, il sonno, la resistenza e il metabolismo. Al momento sul sito non è presente un modulo di registrazione: è necessario scrivere direttamente a: 📧 Email per la candidatura: mahe@eurac.edu Nella mail di solito è necessario: parlare brevemente di sé confermare di soddisfare i criteri •allegare il consenso al trattamento dei dati personali (come indicato nell'annuncio)
Una donna ucraina apre un salone di bellezza in una zona prestigiosa di Napoli
Nel prestigioso quartiere di Napoli, in Via Giuseppe Martucci, 32, ha aperto il salone di bellezza Amorel. La titolare è Yana Mudrinets, imprenditrice ucraina ed esperta con molti anni di esperienza. Ha messo in pratica la sua esperienza professionale e il suo approccio creativo, combinando le tendenze beauty più attuali con un servizio personalizzato. Il salone ha già attirato l'attenzione dei residenti locali e dei clienti che apprezzano la qualità, lo stile e l'approccio personalizzato. Secondo la fondatrice, l'apertura è stata un passo importante nello sviluppo della propria attività all'estero. Questo progetto è anche un esempio della partecipazione attiva delle donne ucraine alla vita imprenditoriale italiana e contribuisce a rafforzare i legami culturali e professionali tra i due paesi.
Calendario degli ucraini in Italia giunti a Odesa
Il calendario della solidarietà «Ucraine in Italia» ha fatto tappa a Odessa. Alcune copie sono state donate ai funzionari di Odessa come segno di sostegno e di rafforzamento dei legami tra l'Ucraina e l'Italia
Solo il 15% dei rifugiati è pronto a tornare a casa dopo la guerra
Solo il 10-15% dei rifugiati ucraini potrebbe tornare dopo la guerra — secondo un esperto. Una volta terminate le ostilità, la maggior parte degli ucraini non avrà fretta di tornare a casa. Lo ha affermato Vasyl Voskoboynik, capo dell’Ufficio per le politiche migratorie. 🔹 Secondo lui, subito dopo la fine della guerra non ci sarà un ritorno di massa: il processo potrebbe durare alcuni mesi, sei mesi o addirittura un anno. Le persone valuteranno le condizioni di vita all'estero e le prospettive in Ucraina. 🔹 L'esperto prevede che in Ucraina torneranno solo il 10-15% dei cittadini che attualmente si trovano fuori dal Paese. Attualmente, circa 4,2 milioni di ucraini godono dello status di protezione temporanea all'estero, mentre in Europa risiedono complessivamente circa 6,5 milioni dei nostri cittadini. 🔹 Secondo le stime di Voskobojnik, nei primi due anni dopo la fine della guerra ci si può aspettare un ritorno da 200.000 a 1 milione di persone
Inaugurata a Napoli una mostra di fotografi ucraini
Il 24 marzo è stata inaugurata a Napoli, presso il Dipartimento di Scienze Politiche dell'Università di Napoli intitolato a Federico II, la mostra fotografica «BOJUJÍ I ZA NÁS»/ «Lottano per noi». Non si tratta di una semplice mostra. È la voce dell'Ucraina. Le opere di 15 fotografi ucraini - membri dell'Associazione ucraina dei fotografi professionisti - catturano ciò che non può essere dimenticato: le conseguenze della guerra russa su larga scala, il dolore e la perdita vissuti da milioni di ucraini ogni giorno. Più di 20 foto. E dietro ognuna di esse c'è la vita di qualcuno. Una casa che non esiste più. Un'infanzia che passa al suono delle sirene. Persone che hanno perso tutto, ma non la dignità. All'inaugurazione della mostra hanno partecipato il Console Generale di Ucraina a Napoli Maksym Kovalenko e sua moglie, nonché il professor Settimio Stallone, coordinatore del Corso di Laurea in Scienze Politiche. Rivolgendosi agli studenti, il Console Generale ha sottolineato che la guerra della Russia è un genocidio contro gli ucraini e che oggi l'Ucraina combatte non solo per se stessa, ma anche per la libertà, che è un valore comune a tutta l'Europa. È molto simbolico che questa mostra venga vista soprattutto dagli studenti, futuri diplomatici e scienziati politici. Dopo tutto, devono capire chiaramente cosa sia la Russia e quale realtà porti con sé: distruzione, dolore e guerra. La mostra fotografica sarà aperta fino al 3 aprile. L'ingresso è gratuito.