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"Un milione di alberi della memoria": gli attivisti italiani si uniscono al record mondiale
L'iniziativa globale «Un milione di alberi in un giorno!» ha raggiunto un risultato straordinario: 1 102 365 alberi piantati in memoria e per la vita in 575 località di 30 paesi in tutto il mondo. Lo ha riferito la rappresentanza del Book World Record. L'iniziativa ha riunito centinaia di località e migliaia di persone attorno a un obiettivo comune: onorare la memoria di coloro che hanno perso la vita per l'Ucraina e ripristinare l'ecosistema del pianeta. Secondo i dati di UA Service HUB, hanno partecipato attivamente a questa vasta azione le direttrici delle rappresentanze internazionali della rivista Business Woman — donne che non solo formano comunità imprenditoriali in diversi paesi, ma diventano anche parte integrante dei cambiamenti sociali globali. In diverse parti del mondo — dall’Europa al Nord America — insieme alle comunità ucraine e ai partner internazionali hanno piantato alberi come simbolo di vita, memoria e indomabilità. La geografia della partecipazione è impressionante: Norvegia, Armenia, Svizzera, Danimarca, Italia, Polonia, Spagna, Paraguay, Germania, Moldavia, Ungheria, Portogallo, Slovacchia, Georgia, Turchia, Grecia, Francia, Slovenia, Corea del Sud, Canada, Stati Uniti — e questa è solo una parte dei paesi in cui il team di Business Woman è entrato a far parte di questo movimento globale. Anche gli attivisti ucraini in Italia hanno partecipato attivamente a questa iniziativa. «Un ringraziamento speciale va alla signora Natalia Natalì YA di Rovereto e alla signora Yaroslava Vyshnevska di Bergamo, che hanno contribuito a questo record e hanno dimostrato che, anche in condizioni difficili, è possibile agire in modo rapido ed efficace», ha sottolineato la direttrice della rappresentanza italiana della rivista Business Woman, Nadiya Bereziuk.
UA NEXT GENERATIONS: si cercano giovani ambasciatori dell'Ucraina
Ovunque vi troviate, l'Ucraina può essere al vostro fianco ogni giorno! L'Associazione per l'istruzione innovativa e digitale AIDE: EduHub, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina / MFA of Ukraine, il Ministero dell'Istruzione e della Scienza dell'Ucraina, il Ministero delle Politiche Sociali, della Famiglia e dell'Unità dell'Ucraina e il Ministero della Gioventù e dello Sport dell'Ucraina, invita i ragazzi dai 10 ai 18 anni e le loro famiglie provenienti dai seguenti paesi: 🔸Europa 🔸Medio Oriente 🔸Africa a partecipare al progetto unico “UA NEXT GENERATIONS” e ottenere il certificato di “Giovane Ambasciatore dell’Ucraina”. Se volete mantenere un legame vivo con l’Ucraina, comprenderne più a fondo la forza, la cultura e la gente, questo progetto fa proprio al caso vostro. “UA NEXT GENERATIONS” offre: 🔹 5 lezioni interattive online 🔹 un formato di apprendimento moderno 🔹 argomenti sull’identità ucraina, la lingua, la cultura e i successi mondiali degli ucraini 🔹nuove conoscenze e interazioni dal vivo con coetanei provenienti da diversi paesi. È un’opportunità: 🔸 per gli adolescenti — sentirsi parte dell'Ucraina moderna, trovare amici e rafforzare la propria identità 🔸 per i genitori — sostenere il legame del bambino con la Patria e la comunità ucraina nel mondo. 📌 La partecipazione al progetto è gratuita. Date: 📍ogni sabato dal 6 giugno al 4 luglio 2026 Orario: ⏰ 16:00 – 17:00 (ora di Kiev) Risultato: 🎯 certificato "Giovane Ambasciatore dell'Ucraina" 🎯 partecipazione alla Rete dei giovani leader della comunità ucraina nel mondo. Iscrizione al link: 👉 https://forms.gle/fGoY4qt3uhqGWzPa9 L'obiettivo del progetto è quello di offrire la possibilità di rimanere ucraini, ovunque viviate attualmente!
Picnic UA: karaoke ucraino, giochi psicologici e delizioso barbecue
A Marcanise (provincia di Caserta) si è tenuto un UA Picnic accogliente e stimolante, che ha unito relax, socializzazione e attenzione alla salute mentale. L'evento, organizzato dal club femminile Lalla Club, è stato divertente e allo stesso tempo utile: gli ospiti hanno potuto partecipare a una presentazione, a giochi interattivi, a un karaoke all'aperto e, naturalmente, a un delizioso shashlik, che ha creato un'atmosfera davvero familiare. Un evento importante è stata la presentazione del primo club di mental fitness in Italia, Mindspace, uno spazio di sostegno e recupero per gli ucraini lontani da casa. In un momento difficile, questo luogo è destinato a diventare un punto di riferimento dove fermarsi, respirare e ritrovare l’equilibrio interiore. Il fondatore del club è Oleksandr Mesetsko, membro dell’associazione CRASA APS, consulente CBT e coach. Secondo i dati di UA Service HUB, Mindspace riunisce specialisti di diversi settori: psicologi per adulti e bambini, consulenti familiari, coach, esperti nel campo delle pratiche fisiche e spirituali, nonché professionisti del gioco. L'unicità dello spazio sta nella combinazione di psicologia basata sull'evidenza, strumenti pratici e approcci morbidi allo sviluppo, senza pressioni né esaurimento. Gli ospiti del picnic hanno potuto non solo conoscere il progetto, ma anche percepire l'atmosfera di una comunità in cui sono importanti la cura di sé, l'apertura e il sostegno reciproco. L'associazione CRASA APS e UA Service HUB hanno agito come partner informativi dell'evento.
Mindspace: gli ucraini creano un club di fitness mentale in Italia
Ecco l'aggiornamento della notizia con l'aggiunta dei partner informativi: ⸻ In Italia è nato uno spazio speciale dedicato al sostegno e al recupero: il primo club di fitness mentale Mindspace. In questo momento difficile, molti hanno bisogno di un luogo dove fermarsi, respirare e trovare un sostegno interiore. Mindspace è diventato proprio questo spazio sicuro — per gli ucraini che cercano sostegno psicologico ed emotivo lontano da casa. Il fondatore del club è Oleksandr Mesetsko, membro dell’associazione CRASA APS, consulente CBT e coach. Cosa rende Mindspace speciale? È il primo spazio in Italia che ha riunito specialisti di diversi ambiti per un approccio completo e attento allo stato mentale. Nel club lavorano: psicologi per adulti e bambini, consulenti familiari, coach, esperti nel campo delle pratiche spirituali e corporee e delle pratiche ludiche. Alla base del concetto c'è una combinazione armoniosa di psicologia contemporanea basata sull'evidenza, strumenti pratici e approcci spirituali. Questo formato offre una sana alternativa allo sviluppo personale tradizionale: invece di una ricerca estenuante dei risultati, c'è una dolce cura di sé e consapevolezza. «Qui non c'è pressione motivazionale, ma solo sostegno, chiarezza e orientamento», sottolinea il team di Mindspace. I partecipanti possono scegliere il formato di interazione che preferiscono: consulenze individuali, incontri di gruppo o ritiri intensivi per ricaricare le energie. Vi invitiamo a conoscerci! Il primo incontro pubblico e la presentazione del club si terranno nell’ambito dell’UA Picnic il 1° maggio a Marciarino (Campania). È un'ottima occasione per conoscere il team, respirare l'atmosfera della comunità e fare il primo passo verso la propria salute mentale. Partner informativo dell'evento: UA Service HUB. Venite: non siete soli, e prendersi cura di sé è davvero importante.
È già una catena: il ristorante ucraino Anastasia ha aperto a Roma
Il 23 aprile si è tenuto a Roma un evento importante per la comunità ucraina: l'inaugurazione del nuovo ristorante ucraino «Anastasia». Il locale si trova in Via del Gazometro, 34 e sta già attirando l'attenzione non solo degli ucraini residenti in Italia, ma anche dei residenti locali interessati alla cucina tradizionale ucraina, alla cultura e all'atmosfera di ospitalità. Il ristorante «Anastasia» non è solo un luogo dove gustare deliziosi piatti ucraini a Roma. È un nuovo spazio di incontro, di comunicazione vivace, di conoscenza e di sostegno per gli ucraini che vivono, lavorano o soggiornano temporaneamente in Italia. Per molti ucraini all’estero, questi luoghi hanno un significato speciale, poiché aiutano a mantenere il legame con la cultura, la lingua, le tradizioni e i sapori di casa. Il menu del ristorante propone piatti ben noti a ogni ucraino: borscht, varenyky, golubtsy, piatti di carne fatti in casa, insalate, stuzzichini e altre specialità della cucina tradizionale ucraina. Proprio questo tipo di cibo diventa spesso un ponte emotivo tra l’Ucraina e la vita all’estero. Per gli italiani, invece, questa è una splendida opportunità per scoprire la gastronomia ucraina, che unisce generosità, genuinità, sapori intensi e calore casalingo. Il nuovo locale è il secondo progetto ristorativo del ristoratore Mykola Oleksiv in Italia. Il suo primo ristorante opera con successo nella provincia di Napoli e ha già conquistato la popolarità tra i clienti. L'apertura del ristorante «Anastasia» proprio a Roma è stata un passo importante nello sviluppo del business ucraino in Italia e nella diffusione della cultura ucraina tra il pubblico straniero. Secondo il proprietario, l'idea del ristorante non è solo quella di offrire agli ospiti cibo ucraino di qualità, ma anche di creare un luogo dove ogni ucraino possa sentirsi più vicino a casa. Nella capitale italiana vive una grande comunità ucraina, quindi la nascita di uno spazio del genere è particolarmente attuale. Secondo i dati di UA Service HUB, il ristorante «Anastasia» intende diventare non solo un locale gastronomico, ma anche un centro culturale. In futuro qui potrebbero svolgersi serate a tema, incontri della comunità ucraina, eventi culturali, festeggiamenti e manifestazioni che contribuiranno a unire gli ucraini a Roma. L'apertura del ristorante «Anastasia» è un altro esempio di come gli ucraini in Italia sviluppino iniziative proprie, aprano attività commerciali, si sostengano a vicenda e facciano conoscere la cultura ucraina alla società italiana. Questi spazi sono molto importanti, perché contribuiscono a creare un'immagine positiva dell'Ucraina all'estero e dimostrano che la cucina, l'ospitalità e le tradizioni ucraine possono essere interessanti, gustose e vicine a persone di diverse nazionalità. Se state cercando un posto dove mangiare bene piatti ucraini a Roma, assaggiare un borscht fatto in casa, dei varenyky o semplicemente trascorrere del tempo in una calda atmosfera ucraina, il ristorante «Anastasia» in Via del Gazometro, 34 potrebbe diventare il vostro nuovo luogo di ritrovo preferito. Per gli ucraini in Italia non è solo un nuovo ristorante. È un altro punto di unione, sostegno e conservazione dell'identità ucraina lontano da casa. E per gli ospiti di Roma è una splendida occasione per scoprire il vero sapore dell'Ucraina. indirizzo sulla mappa
Parlare di Ucraina: a Napoli si è tenuto un evento culturale di grande impatto
Si è tenuta con successo l'inaugurazione della mostra dei fotografi ucraini a Napoli. L'evento ha fatto parte del prologo dell'XI edizione di «Imbavagliati – Festival Internazionale di Giornalismo Civico» e si è svolto con il sostegno della giornalista Desiree Klein e del museo Fondazione Plart. Un ruolo chiave nell'organizzazione e nella realizzazione dell'evento è stato svolto dall'associazione CRASA Aps, che ha promosso la partecipazione della comunità ucraina e ha coordinato il programma. Grazie agli sforzi congiunti è stato possibile creare un evento ricco ed emotivamente coerente, che ha unito fotografia, cinema documentario e arte performativa. La mostra era dedicata alle vittime innocenti della guerra in Ucraina: donne e bambini. L’esposizione presentava le opere dei fotografi ucraini Oleksandr Gimanov, Taras Fedorenko e Viktoria Govorushchenko. I loro progetti affrontano il tema della guerra attraverso uno sguardo femminile: profondo, personale e al tempo stesso pieno di forza interiore. Secondo i dati di UA Service HUB, nell’ambito del programma si sono tenuti anche un’emozionante performance e la proiezione del documentario del progetto «The Will to Win», che racconta la storia della giovane ginnasta Oleksandra Pascal. La ragazza ha perso una gamba a causa di un attacco missilistico contro la sua casa, ma dopo la riabilitazione è tornata ad allenarsi, diventando un simbolo di coraggio e tenacia. Un ulteriore tocco artistico all’evento è stato dato dall’esibizione musicale dell’ucraina Svitlana Khronenko e dagli elementi visivi che hanno rafforzato l’impressione generale dell’evento. Gli organizzatori sottolineano che l’obiettivo principale dell’evento era dare voce all’Ucraina e trasmettere alla comunità internazionale la dimensione umana della guerra attraverso l’arte. Grazie al ruolo di coordinamento svolto da Crasa Aps, questo obiettivo è stato raggiunto con grande successo.
La piattaforma UA Service HUB presentata all'Ambasciatore dell'Ucraina in Italia durante un incontro con la comunità
Durante l'incontro tra il neo-nominato Ambasciatore dell'Ucraina in Italia, Ihor Brusilo, e la comunità ucraina a Roma, Alona Siwerska, rappresentante dell'associazione CRASA APS, ha presentato la piattaforma UA Service HUB: un moderno servizio online per gli ucraini in Italia, volto a riunire la comunità, facilitare l'accesso ai servizi e promuovere la comunicazione. UA Service HUB è una piattaforma digitale basata sul sito work.crasa.team, che riunisce professionisti, iniziative di volontariato, opportunità di lavoro e informazioni utili per gli ucraini in Italia. Il progetto ha lo scopo di sostenere la comunità, semplificare l’integrazione e sviluppare la collaborazione tra organizzazioni, attivisti e utenti. Nel contesto dello sviluppo della diaspora ucraina e del rafforzamento della società civile, tale risorsa riveste un’importanza particolare, poiché crea un comodo ecosistema di interazione tra organizzazioni civiche, specialisti, volontari e persone che cercano aiuto o nuove opportunità in Italia. Proprio per questo UA Service HUB può essere considerato una piattaforma promettente per la diaspora ucraina in Italia, che unisce utilità informativa, interazione sociale e comodità digitale. Oltre alla presentazione della piattaforma, Alona Siwerska ha parlato delle attività di CRASA APS e dei progetti realizzati. Come gesto simbolico, ha regalato all’Ambasciatore il calendario «Ucraine in Italia», un’iniziativa benefica volta a promuovere la cultura ucraina in Italia. Durante l’incontro si è discusso anche di questioni relative al consolidamento della comunità ucraina, al rafforzamento dell’interazione con le strutture diplomatiche e al sostegno agli ucraini all’estero. Ricordiamo che l’incontro si è tenuto il 18 aprile a Roma. Il suo obiettivo principale era un dialogo aperto tra l’Ambasciatrice e la comunità ucraina, nonché la discussione delle attuali linee di cooperazione e dello sviluppo di iniziative in Italia. I partecipanti hanno prestato attenzione al coordinamento di progetti comuni e al rafforzamento della comunicazione tra le istituzioni diplomatiche e la società civile.
Un corso online gratuito per futuri mediatori culturali viene lanciato in Italia
L'organizzazione Training & HR ha annunciato il lancio del corso di formazione gratuito «Mediatore linguistico-culturale». Il programma, della durata di 240 ore, si svolgerà interamente online e mira a formare professionisti in grado di operare in un ambiente multiculturale e di garantire una comunicazione efficace tra persone di lingue e culture diverse. Il programma formativo comprende i seguenti moduli: psicologia e comunicazione, diritto internazionale e legislazione, nonché aspetti pratici dell'attività del mediatore culturale. Le lezioni si terranno in italiano e in inglese. Sono invitati a partecipare i cittadini ucraini disoccupati, temporaneamente inattivi o con occupazione part-time. Gli organizzatori sottolineano che la professione di mediatore culturale sta diventando sempre più richiesta, soprattutto in un contesto caratterizzato da intensi processi migratori e dallo sviluppo della cooperazione internazionale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale degli organizzatori o all'indirizzo e-mail: info@traininghr.it. Per domande relative al corso è possibile contattare il numero: 349 767 6128.
Il calcio unisce: un campionato tra squadre ucraine si terrà in Italia
Il 26 aprile in Italia prenderà il via il campionato di calcio che da molti anni riunisce squadre ucraine provenienti da diverse regioni del Paese. Le gare andranno avanti fino al 17 maggio e si concluderanno con il torneo finale, la Supercoppa a Roma. Si tratta dell'unico campionato di calcio ucraino in Italia, a cui partecipano squadre del Sud, del Centro e del Nord del Paese. Va notato che la storia del torneo ha inizio nel 2013, quando, su iniziativa del parroco della comunità ucraina di Caserta, padre Igor Danilchuk, e di alcuni appassionati, fu organizzato il primo campionato tra squadre ucraine. Secondo i dati di UA Service HUB, alle prime competizioni hanno partecipato sei squadre provenienti dalla regione meridionale dell'Italia. Successivamente il torneo ha iniziato ad espandersi, con l'adesione di nuove città e squadre. Col tempo il campionato ha coinvolto praticamente tutto il Paese. Nel 2021 l’evento sportivo ha iniziato a essere sostenuto dal neocostituito Dipartimento per la Pastorale Giovanile dell’Esarcato Apostolico, sotto la guida di padre Sviatoslav Titulyak. L'evento ha una dimensione sia sportiva che spirituale: prima dell'inizio delle partite i partecipanti si riuniscono per la Divina Liturgia, mentre prima di ogni incontro si tiene una preghiera comune. Dettagli del campionato di quest'anno Le partite delle squadre della regione meridionale si terranno a Caserta. Squadre partecipanti: Storm (Salerno), Volia (Nola), Trident (Caserta), Cavour (Napoli), Otamani (Santa Maria C. V.), Bukovina (Mondragone), Vesuvio (Pompei). Programma del 26 aprile: 11:30 — Santa Messa. Indirizzo della chiesa: via San Carlo, 112, Caserta. 13:30–20:00 — partite del campionato. Indirizzo dello stadio: via Pier Paolo Pasolini, 39, Caserta. Le partite delle squadre della regione centrale si terranno a Roma. Squadre: Nezlamni (Roma) Gudfelas (Roma) Legione (Roma) Sparta (Roma) Collegio di San Josaphat (Roma) Programma del 26 aprile: 10:00 — Santa Messa nella Basilica Patriarcale Pro-Cathedral di Santa Sofia. 12:00 — inizio delle partite. Indirizzo dello stadio: Asd Atletico Grifone, via Mattia Battistini, 2