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Il calcio unisce: un campionato tra squadre ucraine si terrà in Italia
Il 26 aprile in Italia prenderà il via il campionato di calcio che da molti anni riunisce squadre ucraine provenienti da diverse regioni del Paese. Le gare andranno avanti fino al 17 maggio e si concluderanno con il torneo finale, la Supercoppa a Roma. Si tratta dell'unico campionato di calcio ucraino in Italia, a cui partecipano squadre del Sud, del Centro e del Nord del Paese. Va notato che la storia del torneo ha inizio nel 2013, quando, su iniziativa del parroco della comunità ucraina di Caserta, padre Igor Danilchuk, e di alcuni appassionati, fu organizzato il primo campionato tra squadre ucraine. Secondo i dati di UA Service HUB, alle prime competizioni hanno partecipato sei squadre provenienti dalla regione meridionale dell'Italia. Successivamente il torneo ha iniziato ad espandersi, con l'adesione di nuove città e squadre. Col tempo il campionato ha coinvolto praticamente tutto il Paese. Nel 2021 l’evento sportivo ha iniziato a essere sostenuto dal neocostituito Dipartimento per la Pastorale Giovanile dell’Esarcato Apostolico, sotto la guida di padre Sviatoslav Titulyak. L'evento ha una dimensione sia sportiva che spirituale: prima dell'inizio delle partite i partecipanti si riuniscono per la Divina Liturgia, mentre prima di ogni incontro si tiene una preghiera comune. Dettagli del campionato di quest'anno Le partite delle squadre della regione meridionale si terranno a Caserta. Squadre partecipanti: Storm (Salerno), Volia (Nola), Trident (Caserta), Cavour (Napoli), Otamani (Santa Maria C. V.), Bukovina (Mondragone), Vesuvio (Pompei). Programma del 26 aprile: 11:30 — Santa Messa. Indirizzo della chiesa: via San Carlo, 112, Caserta. 13:30–20:00 — partite del campionato. Indirizzo dello stadio: via Pier Paolo Pasolini, 39, Caserta. Le partite delle squadre della regione centrale si terranno a Roma. Squadre: Nezlamni (Roma) Gudfelas (Roma) Legione (Roma) Sparta (Roma) Collegio di San Josaphat (Roma) Programma del 26 aprile: 10:00 — Santa Messa nella Basilica Patriarcale Pro-Cathedral di Santa Sofia. 12:00 — inizio delle partite. Indirizzo dello stadio: Asd Atletico Grifone, via Mattia Battistini, 2
Corsi di italiano gratuiti a Roma: dove andare
A Roma sono attivi diversi programmi che consentono agli stranieri di imparare l'italiano gratuitamente. Secondo i dati di UA Service Hub, tali corsi sono disponibili sia presso gli enti pubblici che presso le organizzazioni di beneficenza. L'opportunità principale è rappresentata dai corsi presso i Centri Provinciali per l'Istruzione degli Adulti (CPIA). Si tratta di scuole pubbliche per adulti, dove è possibile seguire corsi di lingua italiana partendo da zero fino al livello A2 e oltre. 👉 Uno dei centri a Roma: • 📍 Via Palestro 38, Roma • ☎️ +39 06 4453994 I corsi sono adatti agli stranieri, compresi gli ucraini con protezione temporanea. Al termine del corso è possibile ottenere un certificato ufficiale. ⸻ Inoltre, spesso vengono organizzati corsi gratuiti da organizzazioni umanitarie: ❤️ Caritas Caritas tiene regolarmente corsi di italiano per stranieri (di solito di livello base e intermedio) e aiuta anche con l'integrazione. 👉 Esempio di contatto a Roma (uno dei centri): • 📍 Lungomare Toscanelli 176, Ostia (Roma) • ☎️ +39 06 5690999 ⸻ 🚑 Croce Rossa Italiana (Roma) Anche la Croce Rossa Italiana organizza periodicamente corsi di lingua gratuiti per stranieri, spesso in piccoli gruppi con volontari. 👉 Contatti a Roma: https://cri.it/ • 📍 Via Bernardino Ramazzini 31, Roma • 📧 info@criroma.org 📝 Come iscriversi Gli esperti consigliano di non aspettare la registrazione online, ma di presentarsi di persona: • portare i documenti (passaporto, permesso o protezione temporanea) • chiedere: corsi di italiano per stranieri • sostenere un breve test di livello A Roma ci sono molte opzioni di formazione gratuita: l'importante è prendere l'iniziativa e rivolgersi direttamente al centro.
Inaugurata a Bagnoli una chiesa greco-cattolica ucraina
Il 29 marzo 2026, nel quartiere di Bagnoli (Napoli), si è tenuta l'inaugurazione della comunità greco-cattolica ucraina presso la chiesa “SS. Salvatore, Santi Angeli Custodi e San Gaetano Thiene”, situata all’indirizzo: Parco San Laise (ex Base NATO), Viale della Liberazione, 1, 80125 – Bagnoli – Napoli. Si tratta di un evento importante per la comunità ucraina della regione, che d’ora in poi dispone di un proprio luogo di preghiera, di unione spirituale e di celebrazione delle funzioni religiose nella propria lingua. La chiesa è aperta a tutti coloro che desiderano pregare insieme, trovare sostegno e preservare le tradizioni spirituali ucraine all’estero.
La CEC invita gli ucraini all'estero ad aggiornare i loro indirizzi di voto
La Commissione elettorale centrale dell'Ucraina invita i cittadini che si trovano all'estero ad aggiornare in anticipo il proprio indirizzo elettorale tramite il Registro statale degli elettori. Secondo quanto affermato da un membro della CEC, il numero dei seggi elettorali all'estero dipende direttamente dal numero di ucraini che comunicheranno in anticipo la propria intenzione di votare. Più elettori registrati ci sono, maggiori sono le possibilità di aprire seggi aggiuntivi. Ciò consentirà di organizzare meglio le votazioni ed evitare il sovraffollamento. È possibile aggiornare l'indirizzo elettorale online tramite il Registro elettorale statale. Si tratta di una procedura semplice che aiuta a formare liste elettorali accurate. Nonostante la disponibilità dei servizi online, l'attività dei cittadini rimane bassa: il numero di coloro che hanno già cambiato l'indirizzo elettorale è ancora esiguo. La commissione sottolinea: ➖ È importante aggiornare i propri dati fin da ora ➖ Ciò contribuirà a garantire che le prossime elezioni si svolgano in conformità con gli standard internazionali ➖ Ogni elettore può influire sulla qualità dell'organizzazione delle votazioni all'estero ➖ La registrazione attiva è la chiave per garantire il diritto di voto degli ucraini all'estero
Solo il 15% dei rifugiati è pronto a tornare a casa dopo la guerra
Solo il 10-15% dei rifugiati ucraini potrebbe tornare dopo la guerra — secondo un esperto. Una volta terminate le ostilità, la maggior parte degli ucraini non avrà fretta di tornare a casa. Lo ha affermato Vasyl Voskoboynik, capo dell’Ufficio per le politiche migratorie. 🔹 Secondo lui, subito dopo la fine della guerra non ci sarà un ritorno di massa: il processo potrebbe durare alcuni mesi, sei mesi o addirittura un anno. Le persone valuteranno le condizioni di vita all'estero e le prospettive in Ucraina. 🔹 L'esperto prevede che in Ucraina torneranno solo il 10-15% dei cittadini che attualmente si trovano fuori dal Paese. Attualmente, circa 4,2 milioni di ucraini godono dello status di protezione temporanea all'estero, mentre in Europa risiedono complessivamente circa 6,5 milioni dei nostri cittadini. 🔹 Secondo le stime di Voskobojnik, nei primi due anni dopo la fine della guerra ci si può aspettare un ritorno da 200.000 a 1 milione di persone
Il tenore di vita dei rifugiati ucraini sta migliorando
La situazione finanziaria e sociale dei rifugiati ucraini sta migliorando Gli ucraini fuggiti all'estero a causa della guerra si stanno integrando sempre più nel mercato del lavoro e stanno gradualmente rafforzando la loro situazione finanziaria. Lo dimostra uno studio del Centro di strategia economica. Circa il 60% dei rifugiati ucraini ha già un lavoro all'estero. Allo stesso tempo, il 54% di loro lavora al di fuori della propria specialità. La situazione finanziaria è migliorata in modo significativo: ➖ Se nel 2022 solo il 10% poteva permettersi non solo le spese di base ma anche gli acquisti più costosi, ora è il 35% ➖ La principale fonte di reddito è il salario o la propria attività, che copre il 56% delle spese ➖ L'assistenza sociale dei Paesi ospitanti copre il 17% 🔹 Livello di integrazione L'integrazione sociale degli ucraini all'estero sta gradualmente aumentando: ➖ il 39% parla la lingua del Paese ospitante a livello B1 o superiore ➖ l'83% ha amici o ha stabilito legami sociali ➖ il 75% valuta positivamente l'atteggiamento dei residenti locali
Найкримінальніші міста Італії
Рим і Мілан — серед світових “лідерів” за кількістю крадіжок у туристів Платформа Radical Storage проаналізувала понад 13 тисяч відгуків мандрівників і з’ясувала, що Рим та Мілан опинилися серед міст із найвищим рівнем крадіжок у туристів. Гірші показники зафіксували лише в Париж та знову ж таки в Римі. Великі скупчення людей на популярних площах, у транспортних хабах і біля відомих пам’яток створюють сприятливі умови для кишенькових злодіїв і шахраїв.
Gli ucraini potranno ricevere assistenza legale gratuita in 28 paesi
La Verkhovna Rada ha sostenuto l'adesione dell'Ucraina alla Convenzione sull'accesso internazionale alla giustizia. Ciò significa che gli ucraini potranno ricevere assistenza legale gratuita in 28 Stati membri. Cosa significa: • la possibilità di rivolgersi a tribunali stranieri con una procedura semplificata • l'esenzione dalla legalizzazione dei documenti • la possibilità di ricevere assistenza legale gratuita all'estero L'elenco dei Paesi comprende, in particolare: Francia, Paesi Bassi, Polonia, Svezia, Finlandia, Spagna, Repubblica Ceca, Slovacchia, Croazia, Svizzera e altri. Il Ministero della Giustizia osserva che l'adesione alla convenzione amplierà l'accesso all'assistenza legale gratuita per i cittadini ucraini e semplificherà la tutela dei loro diritti all'estero.