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Come diventare mediatore europeo: a Napoli sono aperte le iscrizioni al corso
Istruzione e bambini
22.09.2026

Come diventare mediatore europeo: a Napoli sono aperte le iscrizioni al corso

A Napoli sono aperte le iscrizioni al corso di formazione per mediatori europei nell’ambito dell’interazione interculturale. L’Università Federico II di Napoli ha annunciato l’apertura delle iscrizioni al decimo ciclo del corso «Mediatore Europeo per l’’Intercultura e la Coesione Sociale», un programma di formazione per specialisti in mediazione interculturale e integrazione sociale. Il programma è realizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II in collaborazione con la Comunità di Sant’Egidio e la Fondazione di Comunità del Centro Storico di Napoli. Durante il corso, i partecipanti approfondiranno i processi migratori e la normativa in materia, le specificità della mediazione in una società multiculturale, nonché gli strumenti per favorire la convivenza pacifica e l’integrazione sociale in Italia.                                                  La durata complessiva del programma è di 350 ore: 200 ore di lezioni, seminari e laboratori tematici e 150 ore di tirocinio presso le strutture della Comunità di Sant’Egidio. Le lezioni si terranno in presenza a Napoli ogni giovedì e sabato dalle 15:30 alle 19:30. Per ottenere il certificato finale è necessario frequentare almeno il 70% delle lezioni e superare l’esame finale. Chi può partecipare 📍Requisito fondamentale: possesso di un diploma di scuola secondaria di primo grado o di un titolo equivalente. Per i candidati stranieri è richiesta una conoscenza della lingua italiana di livello non inferiore a B1. In assenza di un certificato, il livello di conoscenza della lingua può essere attestato durante un colloquio orale con i docenti della scuola di lingua italiana Comunità di Sant’Egidio. Per le persone in possesso dello status di protezione internazionale sono previste condizioni particolari: al posto del titolo di studio è possibile presentare l’attestato dello status di protezione internazionale e una dichiarazione relativa al livello di istruzione, verificata e rilasciata dalla scuola Comunità di Sant’Egidio. Costo e presentazione dei documenti Il costo di partecipazione al corso è di 200 euro. Sono previsti complessivamente 50 posti. Qualora il numero di domande superi il numero di posti disponibili, i candidati saranno selezionati in base ai documenti presentati e ai risultati scolastici.                                                      ✍️📚Le domande devono essere presentate entro il 2 novembre 2026, alle ore 12:00. I documenti possono essere consegnati di persona presso la Scuola di Lingua e Cultura Italiana della Comunità di Sant’Egidio, all’indirizzo Via San Nicola a Nilo 5–6, Napoli, oppure inviati via e-mail all’indirizzo: corsiformazionefederico@gmail.com. I risultati del concorso saranno pubblicati entro il 6 novembre 2026. Al termine del corso, i partecipanti riceveranno un attestato di frequenza. Inoltre, il programma prevede la possibilità di ottenere fino a 12 crediti universitari (CFU) nell’ambito dei corsi di studio del Dipartimento di Scienze Politiche, previa decisione della Facoltà. Il corso può risultare particolarmente interessante per chi già lavora o intende lavorare nei settori dell’integrazione dei migranti, del sostegno sociale, dell’istruzione, della comunicazione interculturale e del lavoro con le comunità straniere in Italia.  A chi fosse interessato possiamo inviare informazioni dettagliate sul corso, sui moduli didattici e sui documenti necessari per compilare e presentare la domanda.

Ai genitori degli studenti stranieri in Italia potrebbe essere imposto l’obbligo di studiare la lingua italiana
Istruzione e bambini
21.09.2026

Ai genitori degli studenti stranieri in Italia potrebbe essere imposto l’obbligo di studiare la lingua italiana

🇮🇹 I genitori degli studenti stranieri in Italia potrebbero essere obbligati a studiare la lingua italiana. La prima ministra italiana Giorgia Meloni ha dichiarato che il governo sta preparando nuove misure per l’integrazione degli studenti stranieri nel sistema scolastico. Una delle proposte principali è quella di obbligare i genitori dei bambini stranieri che presentano gravi difficoltà di integrazione a imparare la lingua italiana. Secondo Meloni, se in una classe ci sono troppi bambini che non parlano italiano, il processo di integrazione smette di funzionare correttamente. Il governo prevede inoltre di fissare un numero massimo di alunni stranieri per classe. Quale sarà esattamente questo limite non è stato ancora reso noto. Separatamente, Meloni ha dichiarato l’intenzione di introdurre il divieto di indossare il burqa e il niqab nelle scuole, ovvero indumenti che coprono completamente il volto. Ha sottolineato che nelle scuole italiane gli alunni devono avere il volto scoperto. Secondo i dati del centro di ricerca ISMU, gli alunni senza cittadinanza italiana rappresentano l’11,6% del totale degli studenti italiani. Allo stesso tempo, la cittadinanza straniera non implica automaticamente la mancanza di conoscenza della lingua italiana: gran parte di questi bambini è nata in Italia o frequenta le scuole italiane da molto tempo. Importante: per ora si tratta di misure annunciate dal governo, non di una legge in vigore. Le norme definitive e le condizioni per la loro applicazione dovranno essere definite in un futuro atto normativo.

UA NEXT GENERATIONS: si cercano giovani ambasciatori dell'Ucraina
Istruzione e bambini
04.05.2026

UA NEXT GENERATIONS: si cercano giovani ambasciatori dell'Ucraina

Ovunque vi troviate, l'Ucraina può essere al vostro fianco ogni giorno! L'Associazione per l'istruzione innovativa e digitale AIDE: EduHub, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri dell'Ucraina / MFA of Ukraine, il Ministero dell'Istruzione e della Scienza dell'Ucraina, il Ministero delle Politiche Sociali, della Famiglia e dell'Unità dell'Ucraina e il Ministero della Gioventù e dello Sport dell'Ucraina, invita i ragazzi dai 10 ai 18 anni e le loro famiglie provenienti dai seguenti paesi: 🔸Europa  🔸Medio Oriente  🔸Africa a partecipare al progetto unico “UA NEXT GENERATIONS” e ottenere il certificato di “Giovane Ambasciatore dell’Ucraina”.  Se volete mantenere un legame vivo con l’Ucraina, comprenderne più a fondo la forza, la cultura e la gente, questo progetto fa proprio al caso vostro.  “UA NEXT GENERATIONS” offre: 🔹 5 lezioni interattive online 🔹 un formato di apprendimento moderno 🔹 argomenti sull’identità ucraina, la lingua, la cultura e i successi mondiali degli ucraini 🔹nuove conoscenze e interazioni dal vivo con coetanei provenienti da diversi paesi.  È un’opportunità: 🔸 per gli adolescenti — sentirsi parte dell'Ucraina moderna, trovare amici e rafforzare la propria identità  🔸 per i genitori — sostenere il legame del bambino con la Patria e la comunità ucraina nel mondo.  📌 La partecipazione al progetto è gratuita.  Date: 📍ogni sabato dal 6 giugno al 4 luglio 2026  Orario: ⏰ 16:00 – 17:00 (ora di Kiev) Risultato: 🎯 certificato "Giovane Ambasciatore dell'Ucraina" 🎯 partecipazione alla Rete dei giovani leader della comunità ucraina nel mondo. Iscrizione al link: 👉 https://forms.gle/fGoY4qt3uhqGWzPa9 L'obiettivo del progetto è quello di offrire la possibilità di rimanere ucraini, ovunque viviate attualmente!

Un corso online gratuito per futuri mediatori culturali viene lanciato in Italia
Istruzione e bambini
20.04.2026

Un corso online gratuito per futuri mediatori culturali viene lanciato in Italia

L'organizzazione Training & HR ha annunciato il lancio del corso di formazione gratuito «Mediatore linguistico-culturale». Il programma, della durata di 240 ore, si svolgerà interamente online e mira a formare professionisti in grado di operare in un ambiente multiculturale e di garantire una comunicazione efficace tra persone di lingue e culture diverse. Il programma formativo comprende i seguenti moduli: psicologia e comunicazione, diritto internazionale e legislazione, nonché aspetti pratici dell'attività del mediatore culturale. Le lezioni si terranno in italiano e in inglese. Sono invitati a partecipare i cittadini ucraini disoccupati, temporaneamente inattivi o con occupazione part-time. Gli organizzatori sottolineano che la professione di mediatore culturale sta diventando sempre più richiesta, soprattutto in un contesto caratterizzato da intensi processi migratori e dallo sviluppo della cooperazione internazionale. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito ufficiale degli organizzatori o all'indirizzo e-mail: info@traininghr.it. Per domande relative al corso è possibile contattare il numero: 349 767 6128.

Programma online gratuito per donne ucraine rifugiate nel campo della tecnologia e del digitale
Istruzione e bambini
03.04.2026

Programma online gratuito per donne ucraine rifugiate nel campo della tecnologia e del digitale

In Italia riprende il programma online gratuito Pathway, rivolto alle donne che hanno vissuto un'esperienza di sfollamento forzato e desiderano intraprendere una carriera nel settore tecnologico. Secondo i dati di UA Service HUB, il programma si svolgerà dal 10 giugno al 29 luglio 2026 e si terrà ogni mercoledì dalle 18:00 alle 20:00 in lingua italiana  💻 Cosa offre il programma Le partecipanti riceveranno: • orientamento professionale nei settori della sicurezza informatica, dell'analisi dei dati e dello sviluppo front-end e back-end;  • competenze di base nell'uso degli strumenti digitali; • una comprensione del mercato del lavoro in Italia e delle sue regole; • l'opportunità di migliorare la lingua italiana attraverso il lavoro di squadra su un progetto sotto la guida di un mentore.  ⸻ 👩‍💼 Chi può partecipare Sono invitate a partecipare le donne che:  • si identificano come donne; • sono richiedenti asilo o beneficiano di protezione internazionale (rifugiate, protezione temporanea o sussidiaria); • hanno più di 18 anni;  • possiedono competenze di base nell’uso del computer e degli strumenti Google; • hanno un livello di italiano non inferiore ad A2; • sono disposte a partecipare alle lezioni ogni mercoledì  ⸻ 🤝 Supporto aggiuntivo  Gli organizzatori hanno previsto la possibilità di supporto logistico IT e babysitting per le partecipanti durante le sessioni online. Il programma è realizzato con il sostegno di Sistech. È possibile presentare la domanda entro il 30 aprile 2026 al link: https://sis.tech/apply/  Per ulteriori domande è possibile scrivere all'indirizzo e-mail: italy@sis.tech Gli esperti di UA Service HUB sottolineano che l'iniziativa apre nuove opportunità per l'integrazione delle donne rifugiate nel mercato del lavoro italiano e aiuta a muovere i primi passi nel promettente settore delle tecnologie

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