Mikhail Fedorov rimarrà in Ucraina, nonostante il suo incarico di consigliere del ministro della Difesa italiano
L'ufficio stampa dell'ex ministro della Difesa ucraino Mykhailo Fedorov ha fornito chiarimenti in merito alla sua nomina a consigliere del ministro della Difesa italiano Guido Crozetto in materia di innovazioni nel settore della difesa.
Si è sottolineato che la precedente carica ricoperta da Fedorov non pone alcun limite al suo ruolo di consulente del governo di un altro Stato. La sua attività non prevede la divulgazione di segreti di Stato, né la trasmissione di informazioni riservate o di documentazione tecnica ad accesso limitato.
L’ufficio stampa ha sottolineato che il coinvolgimento di ex alti funzionari in qualità di esperti e consulenti di governi stranieri è una pratica internazionale diffusa. Fedorov, secondo quanto affermato, si occuperà principalmente dello scambio di esperienze gestionali e specialistiche nel campo della guerra tecnologica e delle innovazioni nel settore della difesa.
«Tale collaborazione è importante anche per l’Ucraina, poiché rafforza la cooperazione con i paesi della NATO e le loro industrie della difesa, creando nuove opportunità per le aziende ucraine del settore defense-tech, per lo sviluppo congiunto e per i progetti di investimento», ha dichiarato l’ufficio stampa.
È stato inoltre sottolineato che Fedorov continuerà a vivere e lavorare in Ucraina.
Il suo obiettivo principale rimarrà l’assistenza all’Ucraina nella guerra contro la Russia. Secondo quanto riferito dall’ufficio stampa, parallelamente Fedorov intende realizzare altri progetti internazionali, in particolare lo sviluppo di un think tank e di un fondo per l’innovazione che investirà in tecnologie e armamenti ucraini.
Ricordiamo che il 28 agosto Fedorov ha comunicato di aver accettato la proposta di Guido Crozetto di diventare suo consigliere.