In Ungheria intendono continuare a garantire protezione agli uomini ucraini in età di leva
Il governo ungherese si riserva il diritto di concedere asilo agli uomini ucraini in età di leva che si recano nel Paese. Lo riporta «Evropeiska Pravda», citando una dichiarazione del primo ministro ungherese Péter Magyar. Secondo quanto da lui affermato, alcune settimane fa l’Unione Europea ha adottato una decisione in base alla quale gli uomini ucraini in età di leva che presentano problemi con i documenti di registrazione militare non potranno ottenere protezione temporanea nei paesi dell’UE.
L’Ungheria, secondo il primo ministro, ha votato contro questa decisione. «Allo stesso tempo, il governo ha deciso che l’Ungheria agirà diversamente e si riserva il diritto di concedere lo status di rifugiato anche agli uomini in età di leva che fuggono sul territorio ungherese», ha dichiarato Mádár. Ha precisato che ciò riguarda innanzitutto gli ungheresi etnici della Transcarpazia. Il primo ministro ungherese ha inoltre criticato la decisione dell’UE, definendola «indegna e incomprensibile», poiché, a suo avviso, limita di fatto la possibilità per padri e nonni di lasciare un Paese in stato di guerra.
📌 Ricordiamo che, alla fine di luglio, l’UE ha prorogato la protezione temporanea per gli ucraini fino al 4 marzo 2028. Allo stesso tempo, per i cittadini ucraini soggetti all’obbligo militare appena arrivati sono previste condizioni aggiuntive, in particolare per quanto riguarda i documenti di registrazione militare. Per gli ucraini che intendono trasferirsi in Ungheria, è opportuno verificare le condizioni definitive per l’ottenimento della protezione immediatamente prima del viaggio, poiché le norme potrebbero subire modifiche.