In Italia lavorano quasi 2,6 milioni di stranieri: rappresentano oltre il 10% del totale degli occupati
In Italia continua a crescere il ruolo dei lavoratori stranieri. Nel 2025 nel Paese lavoravano quasi 2,6 milioni di cittadini di altri Paesi, pari al 10,7% del totale degli occupati. E proprio i lavoratori stranieri hanno determinato gran parte della crescita dell’occupazione: il numero di cittadini di paesi extra-UE occupati è aumentato del 3,6%, quello dei cittadini dell’UE dell’1,2% e quello degli italiani dello 0,5%. 👷 Dove lavorano più spesso i migranti? 🔹 Altri servizi collettivi e alla persona: gli stranieri rappresentano il 29,8% dei lavoratori di questo settore. 🔹 Agricoltura — il 21,5% dei lavoratori è straniero. 🔹 Alberghi e ristoranti — 19,2%. 🔹 Edilizia — 17,9%. Allo stesso tempo, nel settore finanziario e assicurativo la quota di lavoratori stranieri è notevolmente inferiore — 1,6%, nei servizi di informazione e comunicazione — 3,1%, mentre nella pubblica amministrazione — solo lo 0,3%. 📈 L’Italia ha sempre più bisogno di lavoratori stranieri Nel 2025 le aziende italiane prevedevano oltre 1,3 milioni di assunzioni di lavoratori stranieri: si tratta di un dato record, pari a circa il 23% di tutte le assunzioni previste. Allo stesso tempo, in circa la metà dei casi i datori di lavoro hanno avuto difficoltà a trovare candidati idonei. Ciò significa che i lavoratori stranieri sono necessari all’economia italiana non solo oggi: la domanda di manodopera straniera continua a crescere. Tuttavia, persiste un divario nel tasso di disoccupazione tra stranieri e italiani. Nel 2025 era pari al 9,6% tra i cittadini di paesi extra-UE, al 7,8% tra i cittadini dell’UE e al 5,8% tra gli italiani. Il divario è particolarmente evidente tra le donne: il tasso di occupazione delle donne provenienti da paesi extra-UE era solo del 45,7%, mentre tra gli uomini era del 76%. Per gli ucraini ciò significa che il mercato del lavoro italiano sta gradualmente offrendo maggiori opportunità non solo nei settori tradizionali — assistenza, pulizie, agricoltura, ristorazione ed edilizia. Acquisiscono sempre maggiore importanza le competenze professionali, le qualifiche e i servizi che i migranti possono offrire autonomamente. 💙💛 Pertanto, è importante non solo cercare lavoro, ma anche mettere in evidenza le proprie competenze professionali. Va sottolineato che sulla piattaforma UA Service HUB i professionisti ucraini in Italia possono presentare i propri servizi, la propria esperienza e il proprio portfolio, nonché trovare clienti nella propria città e oltre i suoi confini.