In Francia i politici hanno litigato a causa degli aiuti militari all'Ucraina
In Francia è di fatto iniziata la campagna presidenziale e la guerra in Ucraina sta già diventando uno dei temi chiave delle prossime elezioni. I due principali contendenti — la leader dell’estrema destra «Rassemblement National» Marine Le Pen e il politico di centro-destra Édouard Philippe — si sono scambiati dichiarazioni al vetriolo riguardo al futuro sostegno all’Ucraina.
Il motivo della polemica è stata la dichiarazione del vicepresidente del «Rassemblement National», Louis Aliot. Egli ha affermato che, qualora il partito dovesse arrivare al potere, la Francia dovrebbe interrompere gli aiuti militari a Kiev. Il politico ha motivato la propria posizione con la complessa situazione economica in Francia e la mancanza di fondi per la sanità, l’istruzione e altre esigenze interne. Édouard Philippe ha criticato aspramente tale posizione. Secondo lui, interrompere gli aiuti all’Ucraina andrebbe di fatto a vantaggio della Russia e creerebbe un’ulteriore minaccia per la sicurezza dell’Europa e della Francia. «Chiudere i rubinetti» all’Ucraina significa fare un favore alla Russia.
«Indebolire l’Ucraina è una minaccia per la sicurezza dell’Europa e della Francia», ha dichiarato Philippe. Marine Le Pen ha risposto affermando di non essere a favore del proseguimento della guerra, ma di una soluzione diplomatica. Ha ricordato che, sin dall’inizio dell’invasione su vasta scala, ha chiesto l’organizzazione di una conferenza di pace internazionale. Philippe, dal canto suo, ha accusato Le Pen di eccessiva morbidezza nei confronti della Russia e ha affermato che, se lei dovesse arrivare al potere, l’Ucraina potrebbe rimanere senza il sostegno della Francia.
🗳️ Le elezioni presidenziali in Francia si terranno nella primavera del 2027. Secondo gli attuali sondaggi, Marine Le Pen raccoglie circa il 35% dei consensi e supera Édouard Philippe, sostenuto da circa il 15% degli elettori. Per l’Ucraina, l’esito delle elezioni francesi potrebbe avere un’importanza fondamentale, poiché la Francia rimane uno degli Stati chiave dell’UE in materia di sostegno militare e politico all’Ucraina. Testi tratti da UNIAN.UA