A Palermo è stata inaugurata una targa commemorativa in lingua ucraina in onore dei cosacchi del XVII secolo
A Palermo è stata inaugurata una targa commemorativa in lingua ucraina in onore dei cosacchi ucraini che, quasi 400 anni fa, contribuirono alla costruzione del Santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino. Lo riferisce il Ministero degli Affari Esteri dell’Ucraina.
Alla cerimonia di inaugurazione della targa hanno partecipato l’ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta Andriy Yurash, l’arcivescovo-metropolita di Palermo, Primate di Sicilia Corrado Lorefice, rappresentanti della comunità ucraina, delle autorità locali e regionali, del clero e dei pellegrini. 📜 La storia di questo santuario è legata agli ucraini fin dal 1627. Nel dicembre del 1627 giunsero a Palermo i cosacchi ucraini guidati da Marko Yakimovskij. Il giorno prima si erano ribellati su una galea turca al largo dell’isola di Lesbo, si erano liberati dalla schiavitù e avevano liberato circa 220 prigionieri cristiani, la maggior parte dei quali erano ucraini. Il 7 dicembre i cosacchi visitarono il santuario di Santa Rosalia sul Monte Pellegrino. In segno di gratitudine per la liberazione da una schiavitù pluriennale, donarono parte dei trofei conquistati per la costruzione del santuario, che all’epoca era appena iniziata. Oggi questa storia è ricordata dalle targhe commemorative presenti nel Santuario, redatte in latino e in italiano. La nuova targa in ucraino riproduce il contenuto delle iscrizioni storiche e precisa la data dell’evento e il nome del capo cosacco, in linea con le attuali ricerche storiche. All’inaugurazione erano presenti l’Ambasciatore dell’Ucraina presso la Santa Sede e il Sovrano Ordine di Malta Andriy Yurash, l’arcivescovo-metropolita di Palermo Corrado Lorefice, rappresentanti della comunità ucraina, delle autorità locali e regionali, del clero e dei pellegrini. Questa storia ricorda i legami secolari tra l’Ucraina e la Sicilia e la più ampia dimensione europea della storia ucraina. E la storia dei cosacchi, che quasi 400 anni fa combatterono per liberarsi dalla schiavitù, assume oggi un particolare significato simbolico per l’Ucraina, che continua la sua lotta per la libertà. 📅 Il 7 dicembre 2027, in occasione del 400° anniversario dell’arrivo dei cosacchi ucraini a Palermo, è previsto uno speciale pellegrinaggio ucraino al Santuario di Santa Rosalia.